Opere pubbliche, la Regione aggiorna prezziario su manodopera e sicurezza

Arriva una buona notizia per il comparto edile dell’Umbria. La Giunta Regionale ha infatti approvato l’elenco dei prezzi e dei costi minimi della manodopera per lavori edili, impianti tecnologici, infrastrutture a rete, lavori stradali e impianti sportivi per l’esecuzione di opere pubbliche e con esso anche l’elenco dei costi per la sicurezza.
Il nuovo prezzario è entrato in vigore con la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Umbria lo scorso 12 marzo 2025 e diventerà il riferimento obbligatorio per tutte le stazioni appaltanti della regione per le gare bandite fino al 30 giugno 2026. Il prezziario aggiornato è consultabile a questo link.
“L’aggiornamento – sottolinea Palazzo Donini in una nota – è il risultato del lavoro della Commissione Tecnica Regionale, organismo composto da rappresentanti della Regione Umbria, delle associazioni di categoria del settore delle costruzioni, degli ordini professionali e delle stazioni appaltanti, che ha operato con rigore scientifico e metodologico. L’analisi dei prezzi è stata condotta raccogliendo dati ufficiali dai principali fornitori a livello regionale e nazionale, garantendo che i valori riportati siano realistici e allineati alle dinamiche di mercato”
Focus sulla sostenibilità
Il nuovo prezziario tiene conto dei cambiamenti che il settore sta affrontando e quindi pone al centro l’adeguamento ai Criteri Ambientali Minimi e alla valorizzazione di materiale e processi più sostenibili, favorendo soluzioni con un minore impatto ambientale, in linea con le più recenti normative nazionali e comunitarie. Particolarmente sono stati quindi resi più accessibili i prezzi di questi materiali e delle lavorazioni che favoriscono l’uso di prodotti a minore impatto ambientale, con un’attenzione particolare a quelli riciclati, certificati o a ridotta emissione di anidride carbonica.
“L’aggiornamento del prezzario è un passaggio fondamentale per garantire trasparenza e qualità nel settore delle opere pubbliche – sottolinea l’assessore alle infrastrutture Francesco De Rebotti – e quest’anno abbiamo lavorato con particolare attenzione anche al tema della sostenibilità. L’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi nei lavori pubblici rappresenta un’opportunità per rendere più efficiente l’intero comparto, promuovendo pratiche innovative e rispettose dell’ambiente. L’obiettivo è fornire a progettisti, imprese e stazioni appaltanti uno strumento aggiornato, affidabile e rispondente alle reali esigenze del mercato”.
La Commissione tecnica è già al lavoro, seguendo quanto previsto dall’attuale codice dei contratti, la prossima edizione: “Necessario – fanno sapere della Regione – un costante monitoraggio per dei prezzi e delle evoluzioni normative per mantenere il prezzario sempre allineato alle esigenze del settore”