Diploma per i 18 allievi dei corsi di formazione organizzati da Formedil Perugia in Giordania

Diploma per i 18 allievi dei corsi di formazione organizzati da Formedil Perugia in Giordania

Un traguardo importante per 18 allievi dei corsi organizzati da Formedil Perugia in Giordania presso la sua accademia. Alla Vocational Training Corporation si ĆØ svolta infatti la cerimonia di consegna dei diplomi che certificano la fine del percorso il percorso di formazione professionale e civico linguistica finanziato da Fondimpresa.

Il progetto, che vedeva la sezione perugina di Formedil insieme alla sede nazionale e la SocietĆ  Dante Alighieri di Amman prevedeva con 224 ore di formazione dedicate a competenze edili, lingua italiana, educazione civica e sicurezza sul lavoro, svolte interamente presso la sede VTC di Naur, recentemente inagurata. Tutte le persone partecipanti hanno superato l’esame finale di italiano di livello A1, un risultato che testimonia impegno e costanza lungo tutto il percorso. Il tutto nell’ambito del progetto Re-Build che ha visto anche la riqualificazioni di alcune importanti monumenti nell’area di Petra.

Per Formedil Perugia era presente la direttrice Cristiana Bartolucci. Per Formedil Italia hanno partecipato il direttore Stefano Macale, la vicepresidente Cristina Raghitta e Monica Coen. La cerimonia si ĆØ svolta sotto il patrocinio del ministro dei Trasporti e del Lavoro Nidal Al-Qatamin, alla presenza dell’ambasciatore d’Italia in Giordania Pierluigi Zamborlini e del direttore generale della VTC, Raafat Al-Sawafeen.

ā€œQuesto attestato – dice Emanuele Petrini, segretario di Filca Cisl Umbria, che come vicepresidente Formedil Perugia ha seguito la prima fase del progetto – non ĆØ solo un pezzo di carta. C’è una scelta precisa che queste 18 persone hanno fatto: Ā imparare una lingua, un mestiere, le regole della sicurezza, perchĆ© il futuro non si aspetta, si costruisce. Questo ĆØ solo il primo traguardo. Ma i primi passi sono quelli che decidono la direzione. A queste 18 persone diciamo: complimenti. Avete dimostrato che formazione, lingua e sicurezza possono camminare insieme. E adesso, il cantiere vi aspetta. Orgogliosi che in questo progetto ci sia un pezzo di Umbria, capofila di un progetto che ha portato le buone pratiche del comparto, spesso mancanti al di fuori dell’Europa. Come Filca riteniamo necessario continuare ad investireĀ  fortemente nella formazione, per dare all’edilizia nuova forza lavoro formata e preparata secondo gli standard italiani ed europei nei settori dell’edilizia, della sicurezza e della salute sul lavoro. C’è sempre bisogno di manodopera specializzata e questo progetto apre nuove prospettive.. Anche nei nostri cantieri in Umbria, dove ĆØ alta la prec va implementata la conoscenza dell’italiano, in modo da permettere a chi lavora di conoscere le nostre regole e garantire sempre maggiore sicurezza e legalitĆ ”