Il segretario nazionale Filca: “Si agisca per prevedere slittamenti contrattuali, così da poter fermare i lavori. Il troppo caldo è pericoloso”
Read MoreContratto edilizia, i sindacati: “Settore sarà chiave per il Paese, più tutele per i lavoratori”
I sindacati regionali del settore edile dopo la presentazione della piattaforma per il rinnoo del contratto: “Aumento salariale, sicurezza e formazione”
Read MoreContratto edilizia: i punti salienti della piattaforma per il rinnovo
L’attivo unitario delle tre federazioni sindacali edili, ovvero Filca Cisl, Feneal Uil e Fillea Cgil, ha dato l’ok alla piattaforma per il rinnovo del contratto dell’edilizia, in scadenza a fine mese e interessa oltre un milione di addetti.Questi in sintesi i punti chiave
Read MoreDecreto salva-casa: tutte le modifiche dopo la sanatoria del Ministero
Il decreto salva-casa del ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini ha allargato le maglie della sanatoria per piccoli abusi edilizi. Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, sancisce che si potranno sanare «la porta-finestra, la parete in cartongesso, la cameretta, la veranda, il bagnetto».
Particolarmente importante la serie di emendamenti presentati dalla Lega sulla “pace edilizia” e in particolare sui requisiti minimi per l’abitabilità, dall’altezza dei soffitti alle superfici, ma anche cambi di destinazione d’uso per uffici e negozi al piano terra. Ma anche tolleranze costruttive sulle stanze e sui tramezzi. Vediamo nel dettaglio in cosa consistono.
Attualmente l’abitabilità nei locali viene riconosciuta solo se la superficie degli spazi è pari ad almeno 28 metri quadrati per una persona o a 38 per due persone. Con gli emendamenti presentati, l’abitabilità scende a 20 metri quadrati, per una persona e 28 per due. La soglia minima per i soffitti passa da 2.70 a 2,40 (trenta centimetri in meno per corridoi, bagni e ripostigli). Potrebbero dunque ricevere il requisito dell’abitabilità, per esempio, un lavatoio, una mansarda ricavata da un sottotetto, ma anche una cameretta con bagno e cucina.
Novità anche sui cambi di destinazione d’uso. In particolare per i locali che si trovano al piano terra. Che potranno diventare case. Relativamente calle tolleranze costruttive, quella del 2 % viene portata al 3% per le abitazioni con una superficie tra 300 e 500 metri quadri. Al 4%, invece, per quelle tra 100 e 300 metri: fino al 5% sotto i 100 metri quadri. Anche qui la sanatoria si fa permanente perché si estende a tutti gli immobili che saranno realizzati in futuro, mentre il decreto limita l’applicazione delle nuove tolleranze agli interventi realizzati entro il 24 maggio.
Infine, il certificato di agibilità si avrà con un solo bollino. . L’immobile non potrà essere dichiarato non conforme se chi ha eseguito i lavori ha ottenuto già un certificato di agibilità/abitabilità da un tecnico del Comune o della Asl che ha effettuato un sopralluogo senza rilevare difformità. Il pacchetto di misure prevede anche semplificazioni per gli interventi realizzati prima del 1977: per le varianti realizzate in sede di realizzazione degli immobili prima del ‘77 saranno previste «forme semplificate di regolarizzazione delle parziali difformità presenti». Regolarizzare costerà dai mille ai 31 mila euro. Ovvero bisognerà pagare una sanzione pecuniaria pari al doppio dell’aumento del valore dell’immobile
Ultimi giorni per le domande del bonus studenti
Ancora pochi giorni per presentare le domande per il bonus studenti. Tutte le indicazioni nell’articolo
Read MoreGualdese morto a Modena, Bicchieraro: “Investire su sicurezza per fermare la mattanza”
Il segretario regionale: “Applicare tutte le normative corrette: non è la prima volta e ho come l’impressione che non sarà l’ultima. La sicurezza deve diventare prioritaria, il lavoro non può diventare morte”
Read More“Build your safety”: gli studenti delle Medie ternane a scuola di sicurezza nel mondo edile
Alla scuola edile di Terni prima delle due giornate di approfondimento sui temi della prevenzione e della sicurezza sul lavoro
Read MoreIncidenti sul lavoro, come fermare la scia di sangue? Riunione a Firenze dei delegati Rls e Rlst Cisl di Toscana e Umbria
Oltre 130 rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza aziendali (Rls) e territoriali (Rlst) della Cisl di Toscana e Umbria, si sono riuniti oggi nell’auditorium Cisl di via Dei, a Firenze, per un’assemblea interregionale su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, dal titolo “Conoscere per prevenire e tutelare”.
Read MoreOmya Spa di Nocera Umbra: la Filca Cisl Umbria ottiene due Rsu e guarda al futuro
Bicchieraro: “Fare rete sulla sicurezza, patente a punti soluzione migliore”
Il segretario generale della Filca Cisl Umbria sul tema della sicurezza nei cantieri: “Dalle isitutizioni sin qui risposte poco soddisfacenti”
Read More