Lāiniziativa ha visto la partecipazione di istituzioni, imprese e professionisti con lāobiettivo di promuovere buone pratiche e metodologie innovative a tutela della sicurezza nei cantieri stradali.
Read MoreSisma 1997, c’ĆØ ancora da fare: “Con Zes ridare attrattivitĆ a territori, ricostruzione non basta”
A 28 anni dalle scosse, c’ĆØ ancora chi vive nelle casette e nelle aree ricostruite mancano residenti: “Costruire occasioni di rilancio, la Zes può essere una opportunitĆ ”
Read MoreLa ripartenza post sisma: “Ricostruire il futuro, non solo le case. Sicurezza e persone al centro”
A Norcia la due giorni sulle buone pratiche organizzata da Cesf e Inail. Parlano la segretaria nazionale Raghitta e il segretario Petrini. Tutto sull’evento
Read More“Ricostruire in sicurezza”: a Norcia la due giorni del Cesf sulle buone pratiche
Il 18 e 19 settembre appuntamento nella cittĆ simbolo del Sisma 2016. Sul tavolo le migliori esperienze in ambito di ricostruzione post terremoto. Presente Cristina Raghitta della Filca Nazionale
Read MoreProgramma Gol, bonus per la formazione: ecco i corsi legati ai comparti della Filca
Fino al 31 dicembre ĆØ possibile ottenere una tantum un contributo. Destinatarie le persone disoccupate, fragili o in condiziione di svantaggio. Petrini: “Risposta anche alla richiesta delle aziende”
Read MoreCantiere chiuso a Ponte San Giovanni: “LegalitĆ diventi faro che illumina la strada”
Intervengono Petrini e Bicchieraro: “Fronte comune contro le infiltrazioni e le irregolarlitĆ . La sicurezza deve diventare strutturale”
Read MoreCantieri, Marcantonini: “Fare rete per circuito virtuoso che premi sicurezza e legalitĆ ”
Il recente episodio di Ponte San Giovanni riaccende i fari sulla necessitĆ di incrementare l’uso di strumenti come partecipazione e patente a punti. Parla il nostro referente perugino
Read MoreSkill mismatch: Umbria, edilizia e legno ai vertici. Petrini: “Nuovi percorsi per rilanciare attrattivitĆ ”
Mancano carpentieri, ponteggiatori, cartongessisti, stuccatori, pavimentatori, Ā piastrellisti, gruiti escavatoristi, ma anche ebanisti e filettatori. Il segretario: “Fare rete per la formazione”
Read MoreNove anni dal sisma: ritardi e inefficienze rallentano la ricostruzione. Ecco le nostre proposte
di Emanuele Petrini*
A nove anni dalle scosse che hanno devastato il Centro Italia, la Filca Cisl dellāUmbria esprime forte preoccupazione per lo stato ancora incompleto della ricostruzione nei territori colpiti, con particolare riferimento allāarea della Valnerina, simbolo di identitĆ , cultura e lavoro per la nostra Regione.
La popolazione locale continua a pagare il prezzo di ritardi, inefficienze e scarsa visione strategica. La ricostruzione non può più essere gestita come unāemergenza cronica, ma deve trasformarsi in una reale occasione di rilancio economico, occupazionale e sociale per i territori colpiti. Serve dunque una svolta concreta.
Nonostante alcuni progressi visti negli ultimi due anni, i cantieri attivi sono ancora troppi pochi rispetto al fabbisogno complessivo. La ricostruzione privata procede a buon livello e su quella pubblica si sta cercando di recuperare il ritardo. La carenza di personale tecnico negli uffici per la ricostruzione, la complessitĆ delle norme, i ritardi nellāerogazione dei contributi e lāaumento dei costi dei materiali stanno frenando la vera ripartenza. Occorre mettere il lavoro al centro: solo cosƬ si arriverĆ ad una vera rinascita.
Come sindacato delle costruzioni, riteniamo fondamentale che la ricostruzione diventi motore di buona occupazione e sviluppo qualificato: si riscontrano troppe imprese che soprattutto nei subappalti operano spesso senza garantire condizioni contrattuali dignitose e sicurezza sul lavoro. Per questo motivo, ĆØ necessario rafforzare i controlli sugli appalti e la legalitĆ .
Per imprimere una svolta efficace alla ricostruzione e ridare futuro alla Valnerina, la Filca Cisl dellāUmbria propone: una cabina di regia unica e snella che semplifichi le procedure, riduca i tempi di approvazione dei progetti e assicuri continuitĆ ai cantieri; lāaumento dei percorsi formativi per manodopera specializzata attraverso i nostri enti bilaterali dellāedilizia, cosƬ da rispondere alla carenza di figure tecniche e rilanciare lāoccupazione locale; la valorizzazione delle imprese Umbre e locali nei bandi Pubblici, previlegiando chi assume manodopera del posto, investe in sicurezza e rispetta i contratti e le regole; la promozione di protocolli tra enti locali, imprese e sindacati per garantire trasparenza negli appalti, sicurezza nei cantieri, regolaritĆ contributiva e contrattuale.
Accanto alla ricostruzione fisica, occorrono un piano di sviluppo sostenibile e infrastrutture, un piano di sviluppo integrato che investa su viabilitĆ e trasporti, servizi sanitari e scolastici, rilancio del turismo ambientale e culturale, innovazione digitale e connettivitĆ .
La ricostruzione della Valnerina non può limitarsi a riedificare ciò che ĆØ andato perso: deve essere unāopportunitĆ per riprogettare il futuro di queste comunitĆ , con visione, coraggio e responsabilitĆ condivisa.
La Filca Cisl Umbria ĆØ pronta a fare la sua parte: continueremo a vigilare, proporre soluzioni, difendere i diritti dei lavoratori e dialogare con le istituzioni per una ricostruzione giusta, veloce ed inclusiva, convinti che la Valnerina possa e debba rinascere come area pilota di sviluppo e resilente. Per farlo tuttavia ĆØ necessaria una forte volontĆ politica, una governance efficace e piena partecipazione delle parti sociali e delle comunitĆ locali.
(*) segretario generale Filca Cisl Umbria
Dal carcere al cantiere grazie al Cesf: per i detenuti si apre la strada del reinserimento nel lavoro
Consegnati gli attestati al carcere di capanne. Petrini: “Restituiamo a queste persone la dignitĆ e offriamo alle aziende personale formato”
Read More