Proietti: “Con la riqualificazione urbana Terni cambia faccia” (VIDEO)

Proietti: “Con la riqualificazione urbana Terni cambia faccia” (VIDEO)

Con Marco Proietti, referente Filca Cisl Umbria di Terni abbiamo fatto il giro dei principali cantieri aperti, concentrandoci sulle opportunitĆ  e sulle criticitĆ 

Prima tappa il Teatro Verdi: “Dopo molto tempo c’ĆØ stata una bella accelerazione e questo ĆØ un esempio di quello che si sta facendo in cittĆ , anche con investimenti di diversi milioni, sta avvenendo. Ci vuole tempo e pazienza, con l’edilizia i problemi sono dietro l’angolo. Ma alla fine la cittĆ  si ritroverĆ  con un valore aggiunto”

A seguire l’ex Lanificio Gruber che diventerĆ  un centro conferenze: “Un’area che era totalmente abbandonata e che oggi invece sta tornando a nuova vitalitĆ ”. Infine San Valentino, con la riqualificazione dell’area Ater: “LƬ si sta facendo housing sociale, uno dei cavalli di battaglia del sindacato tutto rispetto a quelle che sono le esigenze delle persone in una cittĆ ”

Poi i lavori infrastrutturali: “A Terni siamo in presenza di grandi investimenti, effettuati anche rispetto alla FCU: avere la possibilitĆ  tramit la FCU di avere una metropolitana di superficie, permette di collegare più velocemente i territor limidrofi direttamente con la stazione e quindi agevola sicuramente anche gli spostamenti della popolazione di San Gemini, cosƬ come di Montecastrilli, Acquasparta e Perugia. Ma penso anche al grande lavoro asulla Tre Valli, che ricollega il territorio a Cascia e Norcia, al raddoppio della Orte-Civitavecchia e infine lungo la SS 673: lƬ ci sono problemi dovuti al tempo, alle intemperie e alla condizione della strada che poggia su diversi cavalcavia usurati, ma si sta intervenendo. Ci vuole più tempo”

Infine, i lavori sulle scuole: “Come Filca ci siamo battuti molto sul tema sicurezza anche per la riqualificazione delle strutture scolastiche. A Terni si sta facendo molto, diverse scuole sono abbastanza vecchie da un punto di vista anche strutturale, anche rispetto a tutte le vicissitudini che sono state all’ultimo sisma che c’ĆØ stato, quindi mettere in sicurezza questo patrimonio ĆØ importante”