Raghitta: “Welfare sempre più prioritario, noi della Filca in prima fila”

Raghitta: “Welfare sempre più prioritario, noi della Filca in prima fila”

Il Welfare strumento di crescita per le aziende, particolarmente nel settore edile. Cristina Raghitta, segretario nazionale della Filca Cisl è stata fra i relatori del convegno “Welfare è benessere, connessi per l’Umbriaorganizzato da Filca e Cisl regionali presso Formedil.

“Oggi le politiche contrattuali – sottolinea ai nostri microfoni Raghitta – subiscono un’evoluzione, non si può, non si deve, non è opportuno contrattare il solo salario, abbiamo delle necessità che vanno oltre, quello di pensare al benessere dei lavoratori, un benessere che deve essere legato alla qualità della vita, alla qualità del lavoro, legati però necessariamente anche al territorio in cui vivono. Dunque ragionare di benessere di benessere vuol dire anche ragionare di infrastrutture, materiali e immateriali, di spopolamento delle zone montane, delle zone interne e quindi di una serie di rete infrastrutturale che consenta ai lavoratori di vivere e di sviluppare la loro attività e la loro vita nei luoghi in cui sono nati”

Quando si parla di welfare, Filca è da sempre in prima fila: “Gli edili sono nati come lavoratori precari, quando ancora il precariato non si parlava, perché (il lavoro idile è legato all’inizio di un’opera e alla sua fine. Noi edili siamo però anche sono quelli che in virtù di questa precarietà lavorativa e frammentazione del settore hanno sviluppato l’ingegno attraverso (2:27) le loro forme di rappresentanza e da queste necessità che sono nate le casse e le scuole edili, dei sistemi primordiali di welfare, di mutualità. Il nostro sistema paritetico bilaterale garantisce prestazioni dai premi in studi, al rimborso delle spese dentistiche, tanti altri esempi che rispondono a necessità contrattuali, a necessità esistenziali”