Sono tanti i bonus e le agevolazioni introdotte dal governo che si avviano verso la scadenza e che hanno subito ulteriori modifiche con la legge di bilancio 2024. Vediamo in dettaglio quelli ancora in essere
BONUS CASA E RISTRUTTURAZIONI
Detrazione sull’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) del 50% dei costi sostenuti per lavori di manutenzione sia ordinaria che straordinaria, su edifici singoli o condominiali. L’agevolazione ĆØ valida per le spese erogate dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2024, fino ad un tetto di spesa massimo di 96.000 euro, da ripartire in 10 quote annuali dello stesso importo. Rientrano nell’incentivo non solo le spese di manutenzione straordinaria dedicate ai singoli edifici, ma anche quelle di manutenzione ordinaria previste nei condomini.
Dal 2025 lāincentivo scenderĆ al 36 percento con un tetto di spesa fissato a 96.000 euro. Il Decreto Superbonus 2024 ha sancito poi unāulteriore riduzione dellāaliquota al 30 percento, che sarĆ valida fino per il 2026 e 2027
BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI
Detrazione del 50 percento per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici. Parliamo del cosiddetto bonus mobili ed elettrodomestici per gli acquisti destinati ad immobili ristrutturati
Il bonus ĆØ stato prorogato fino al 2025 mantenendo la detrazione al 50%, ma con un abbassamento del tetto di spesa ammissibile che scende a 5000 euro
SISMABONUS
Detrazione IRPEF o IRES applicata alle spese dei lavori eseguiti su abitazioni di singoli (valide anche le seconde case) o di parti condominiali, così come su immobili impiegati per attività produttive collocati in determinate zone sismiche
Ć possibile portare in detrazione una spesa massima di 96.000 euro per unitĆ immobiliare divisibile in 5 rate annuali.
Il decalage nel Ddl Bilancio 2025 per lāEcobonus sarĆ il seguente:
Interventi sulle prime case
- dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025 aliquota al 50%, massimale varia in base agli interventi effettuati;
- dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2027 aliquota al 36%.
Interventi su immobili diversi dallāabitazione principale:
- dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025 aliquota al 36%, massimale varia in base agli interventi effettuati;
- dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2027 aliquota al 30%.

BONUS VERDE
L’agevolazione interessa alcune tipologie di lavori che riguardano la sistemazione a verde delle abitazioni, come ad esempio interventi su terrazzi o giardini, cosƬ come la messa a dimora di piante e alberi nelle aree scoperte di pertinenza
La misura fiscale consente di usufruire di una detrazione Irpef del 36% su determinate tipologie di interventi rivolti alla creazione e/o sistemazione a verde di aree scoperte di un immobile. L’agevolazione, viene calcolata su un tetto massimo di spesa, che ĆØ pari a 5mila euro per ogni unitĆ immobiliare. Quindi su una spesa di 5.000 euro ĆØ possibile detrarre 1.800 euro ad immobile, ripartiti in dieci quote annuali dello stesso importo
La misura fiscale consente di usufruire di una detrazione Irpef del 36% su determinate tipologie di interventi rivolti alla creazione e/o sistemazione a verde di aree scoperte di un immobile. L’agevolazione, viene calcolata su un tetto massimo di spesa, che ĆØ pari a 5mila euro per ogni unitĆ immobiliare. Quindi su una spesa di 5.000 euro ĆØ possibile detrarre 1.800 euro ad immobile, ripartiti in dieci quote annuali dello stesso importo.
BONUS BARRIERE ARCHITETTONICHE
Fino al 31 dicembre 2025, i contribuenti che effettuano interventi volti a superare ed eliminare le barriere architettoniche, possono chiedere una detrazione Irpef, da ripartire in 5 quote annuali di pari importo. E precisamente:
- 50.000 euro per gli edifici unifamiliari, o per le unitĆ immobiliari in edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dallāesterno;
- 40.000 euro moltiplicati per il numero delle unitĆ immobiliari che compongono lāedificio, per gli edifici composti da due a otto unitĆ immobiliari
- 30.000 euro da moltiplicare per il numero delle unitĆ immobiliari che compongono lāedificio, nel caso di edifici composti da oltre otto unitĆ immobiliari
Ć possibile scegliere tra la detrazione in dichiarazione, lo sconto in fattura o la cessione del credito. Il bonus copre il 75% delle spese sostenute fino a un massimo variabile da 30mila a 50mila euro, a seconda dell’edificio interessato.
ECOBONUS
Allāinterno dellāultima versione del testo di Manovra 2025 compare un taglio anche per lāEcobonus (art.14 del DL 63/2013). Anche in questo caso lo sconto maggiore sarĆ destinato ai proprietari delle prime case. Stiamo parlando dellāagevolazione destinata a tutti gli interventi previsti per lāefficientamento energetico come il cappotto termico, la sostituzione degli infissi, la sostituzione della caldaia, le pompe di calore, ecc.
Il decalage nel Ddl Bilancio 2025 per lāEcobonus sarĆ il seguente:
Interventi sulle prime case
- dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025 aliquota al 50%, massimale varia in base agli interventi effettuati;
- dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2027 aliquota al 36%.
Interventi su immobili diversi dallāabitazione principale:
- dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025 aliquota al 36%, massimale varia in base agli interventi effettuati;
- dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2027 aliquota al 30%.
BONUS COLONNINE DI RICARICA
La misura copre l’80% della spesa (l’anno passato era al 50%) per l’acquisto e la messa in opera di colonnine di ricarica per i veicoli alimentati ad energia elettrica. Si tratta in realtĆ di due bonus distinti, uno per le utenze domestiche e uno per imprese e professionisti. La misura ĆØ gestita da Invitalia e viene erogata sotto forma di rimborso spese giĆ sostenute
BONUS ASILO NIDO
Ancora fino alla fine del 2025 l’agevolazione delle rette per gli asili nido pubblici e privati e di forme di assistenza domiciliare a favore di bambini con meno di tre anni affetti da gravi patologie croniche: più ricco per chi ha giĆ un minore under 10 e Isee fino a 40mila euro in cui nasca un nuovo bimbo dal primo gennaio 2024.
SOCIAL CARD “DECIDATA A TE”
Carta di 500 euro per le famiglie con Isee fino a 15mila euro: stiamo parlando della social card “Dedicata a te”, una carta elettronica per l’acquisto di generi alimentari di prima necessitĆ e rifornimenti di carburante.
BONUS MADRI LAVORATRICI
Sostituisce il Bonus Mamme ed ĆØ previsto per le lavoratrici madri con almeno due figli a carico (fino al decimo anno di etĆ del più piccolo), che riceveranno un contributo di 40 euro mensili, erogato a dicembre in un’unica soluzione per un totale di 480 euro. Questo nuovo ĆØ destinato anche a lavoratrici autonome e con contratti a termine. Isee massimo 40.000 euro.
requisiti per ottenerlo sono: avere uno spid, Un Isee inferiore al 30.000 euro, la residenza da almeno due anni in Umbria. Ed inoltre, al momento della presentazione della domanda, le mamme devono essere: occupate, subordinate oppure autonome o ancora iscritte al centro per l’impiego.
BONUS MAMME DISOCCUPATE
Detto anche assegno di maternitĆ dei comuno ĆØ un sostegno al reddito per le mamme disoccupate o non lavoratrici in caso di nascita, adozione o affidamento di un minore sotto i 6 anni. Ć richiedibile da chi ha un valore ISEE inferiore a 20.382,90
BONUS NUOVI NATI
ll Bonus nuovi nati consiste nellāerogazione di un importo una tantum di 1.000 euro per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2025, l’Isee massimo consentito ĆØ 40.000.euro
BONUS RETTA MENSA SCUOLA DELL’INFANZIA
I requisiti sono, oltre al possesso dellāidentitĆ elettronica Spid: un Isee inferiore a 25.000 euro, una marca da bollo da 16 euro, Iban di colui che presenta la domanda, residenza in Umbria. Il tempo ultimo per la presentazione sono le 12 del 15 Luglio
BONUS CENTRI ESTIVI
Per chi ha bambini e ragazzi fino a 16 anni ĆØ previsto un bonus per la partecipazione a centri estivi. Le domande possono essere presentate dal 1. agosto al 6 settembre. Necessario Isee fino a 40.000 euro, una marca da bollo da 16 euro e lo Spid.
BONUS CAREGIVER
Per i collaboratori familiari, per le famigle con reddito Isee non superiore ai 35.000 euro. Va ovviamente presentata la certificazione dell’ottenimento della cosidetta Legge 104 e per i non comunitari, anche il permesso di soggiorno; il Bonus Nascite, per i bambini nati nel 2025, da famiglie con Isee non superiore a 35.000 euro.
BONUS PSICOLOGO
L’Inps invece ha riaperto la procedura per il Bonus Psicologo, per tutti coloro che – con un reddito Isee non superiore ai 50.000 euro annui al momento della domanda- avessero bisogno di usufruire di questo tipo di servizio medico. La richiesta può essere presentata dal 15 Settembre al 14 Novembre.